07-09-2014 - Mont di Prat (Forgaria nel Friuli)

 

Con questa escursione si rimane in ambiente montano, sull'altipiano del Monte Prât.

 

Per raggiungere il luogo di ritrovo si deve arrivare a Forgaria nel Friuli e procedere verso la frazione di S. Rocco (3.5 km, 7 minuti di auto dal centro di Forgaria); da qui, dopo numerosi tornanti, si arriva in altipiano. In corrispondenza dell'incrocio con la "Casa per ferie S. Lorenzo" si gira a destra verso l'albergo "Monte Prât" (751 m) nel cui piazzale antistante ci incontreremo alle 8.45.

 

Seguiremo il sentiero CAI 816 per C. Ciondorar, imboccando dapprima una piccola stradina e, successivamente, a destra per un sentiero che conduce alla Val dai poz. Si cammina immersi in ombrose formazioni boschive di latifoglie con dominanza di faggio (Fagus sylvatica).

 

Il bosco è a tratti intervallato da prati stabili e ampie radure. Il suolo risulta modellato da numerose doline (formazioni carsiche superficiali) costituite da depressioni chiuse di perimetro circolare o ellittico, con fianchi debolmente acclivi e fondo ricoperto da sedimenti fini o grossolani. In tutto l'altipiano si ha una certa scarsità di acqua proprio per il fenomeno del carsismo, che comporta la dissoluzione della roccia calcarea da parte dell'acqua meteorica che poi si infiltra in profondità.

 

Il sentiero si immette poi su una stradina asfaltata che procede a nord fino alla Val della Borgna. Qui (ma in realtà in tutto l'altipiano) è possibile ammirare numerosi stavoli di recente ristrutturazione. Gli stavoli sono tipiche costruzioni rurali in pietra e legno delle zone alpine e prealpine della nostra regione.  Gli stavoli, di solito aggregati in minuscoli borghetti a schiera, erano costituiti essenzialmente da edifici a due piani: il piano terra, che ospitava da una parte il bestiame (stalla) e dall'altra fungeva da abitazione per coloro che svolgevano l'attività agropastorale sull’altopiano, ed il piano superiore (fienile o taulât), dove, normalmente, veniva immagazzinato il fieno ricavato dallo sfalcio che veniva poi portato a valle e utilizzato durante l'inverno.  

 

Dalla Val della Borgna si gode una spettacolare vista sul Monte Cuar (1478 m) che è la cima principale di una catena che si estende con orientamento est-ovest dal Monte Covria (1160 m) al Monte Flagjel (1467m) in corrispondenza del margine sud-orientale delle Prealpi Carniche. Ciò che si può ammirare è il versante meridionale che si erge ripido sull'altipiano del Monte Prât.

 

La strada continua girando verso destra; poco dopo invece, sulla sinistra, si imbocca un sentiero (sempre CAI 816) che attraverso una salita di circa 100 m porta alla Val Tochel (962 m). Il sentiero, come molti sull'altipiano, è affiancato a destra e a sinistra da caratteristici muretti a secco che un tempo avevano lo scopo di delimitare le proprietà e di impedirne l'accesso al pascolo da parte degli animali. Al termine si arriva ad un crocevia di strade una delle quali, in circa 4 km, ci riporta al punto di partenza. Lungo la pianeggiante e poco trafficata strada del rientro è possibile ammirare ancora questo particolare e suggestivo altopiano, ricco di boschi di faggi e spazi aperti che creano un piacevole mosaico naturale.

 

 

Iscrizione > Per aderire all'iniziativa potete scaricare il modulo di iscrizionee comunicare la vostra partecipazione tramite e-mail a info@farfallenellatesta.it (per motivi logistici l'iscrizione è obbligatoria).

 

Informazioni > Per ulteriori informazioni o chiarimenti scrivete un'e-mail a info@farfallenellatesta.it o chiamate il numero 347-1583263.

 

Logistica > Ai partecipanti è richiesto abbigliamento comodo e attrezzatura adatte a una escursione in natura (gli scarponcini da montagna sono indispensabili e necessari; per chi li ha si consiglia bastoncini da trekking). Si consiglia inoltre di equipaggiarsi di uno zaino con scorta d'acqua, una merenda e una giacca antipioggia.

 

Tempistica > Il ritrovo è previsto per le ore 08.45 presso il piazzale antistante l'Albergo Monte Prât dove, per chi lo desidera, c'è la possibilità di prendere un caffè. Il rientro è previsto per le 12.00-12.30.

 

Dislivello > circa 200 metri.

 

Grado di difficoltà > Si tratta di un percorso escursionistico su sentiero segnalato. Alcuni tratti sono ripidi (verranno eseguiti in salita) altri su piccole strade asfaltate. Da tener presente che il percorso è piuttosto lungo (circa 7 chilometri) e quindi viene richiesto un minimo di allenamento.

 

Tempo di percorrenza > circa 3 ore.

 

Meteo > In caso di pioggia l'uscita verrà sospesa e rimandata alla domenica successiva

 

Fotografare > La Comunità Montana propone agli escursionisti appassionati di puntare l'obiettivo fotografico per immortalare i paesaggi e i momenti più suggestivi dell'escursione. Le foto potranno essere inviate a:

cm.pontebba@cm-pontebba.regione.fvg.it, (specificando nell'oggetto: "foto escursione del 07/09/2014" e indicando nome e cognome dell'autore) e serviranno non solo ad arricchire l'archivio fotografico del territorio della Comunità, ma verranno anche proiettate a conclusione delle escursioni effettuate nell'anno e pubblicate sul sito dell'Ente.

galleria fotografica escursione